Ciao, sono Georgia (con la e, mi raccomando) e ho 50 anni.
Anzi, per la precisione ne ho 50 e mezzo!

Milanese di nascita, vivo in provincia di Ancona da molti anni, e tra poco saranno più quelli passati qui rispetto a quelli vissuti a Milano. Quando mi chiedono “perché da Milano ti sei trasferita a Jesi?” rispondo sempre la stessa cosa: ci si trasferisce da una città all’altra per due soli motivi: lavoro o amore.
Indovinate che cosa mi abbia portato dall’operoso nord al verde delle colline marchigiane. Dove si sta, peraltro, benissimo.
Non sono una blogger e non è mia intenzione esserlo, anche se per anni ho tenuto un blog sull’ormai defunto splider (si chiamava nonhotempo, guardacaso…) e da tantissimi anni ho un blog fotografico www.buba.it, che considero il mio “giardinetto zen”. Sono una web designer e grafica con il diletto della fotografia. Ho tre figli e tre gatti, ma di questo vi parlerò più avanti.

Ho deciso di aprire questo blog  poiché, passando molto tempo a navigare in rete per motivi di lavoro o di curiosità, vedo ripetutamente proposto un modello di donna “di mezz’età” (diciamo di mezz’età?) al quale non mi  sento di corrispondere affatto, così come non vedo corrispondenza tra i miei coetanei. L’immagine femminile “matura” (diciamo matura?) che ci viene ripetutamente e continuamente proposta si può circoscrivere in due grandi aree.

  1. LA DONNA COUGAR, detta anche MILF.
    (Anche se il termine milf lo trovo più simpatico). E’ la donna di mezz’età, matura (di mezz’età? matura?) che fa di tutto per rimanere giovane e spesso si rende ridicola. Abbigliamento da cubista del Cocoricò, unghie da Svetlana, ritocchi estetici invasivi, surplus di gioielli, tacchi, accessori vistosissimi. Perché la donna cougar è così: esagerata e appariscente. 
  2. LA DONNA CHE ALLA SUA ETA’ NON PUO’ PIU’.
    Agli antipodi troviamo la figura della donna CHE NON PUO’ PIU’ spesso proposta da autorevoli riviste di moda e non. A 50 anni non puoi più vestirti così, pettinarti così, comportarti così, e tagliati i capelli, e non metterti le minigonne, e non andare in discoteca, e via dicendo. Come se a 50 anni non si potessero indossare più jeans o le All Star o farsi la coda di cavallo, soprattutto se fa caldo.

Non giudico i due stereotipi. Per carità, il mondo è già pieno di problemi più importanti ed ognuno ha il sacrosanto diritto di fare ciò che meglio gli aggrada.

Però non mi ci ritrovo. per nulla. Affatto.

Per questo ho deciso di aprire una finestra sul mondo delle NORMALISSIME 50enni (o 40Enni, o 60enni, o 30enni o 70enni senza ovviamente escludere i maschietti), dove vorrei parlare di tutto quello che ruota attorno alle nostre vite: moda, design, cultura, ma anche problematiche di vita quotidiana, di lavoro, di gestione dei figli, di piccoli acciacchi che ogni tanto si fanno sentire, cose belle e cose brutte, cose vere, insomma.

Lucio Dalla scriveva “L’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale”.

E io mi sento davvero normale. A 50 anni.
E voi?

Georgia

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2 Comments

  1. Anche io. 70 enne mi ritengo normale…ma si vede che la normalità è molto soggettiva…in genere alla mia età , non si lavora più, i figli ( se ci sono) sono autonomi e hanno la loro vita, quindi è un momento magico per pensare a sé stesse Quindi godersi la bellezza, la natura, scoprire parti di sé ancora sconosciute ( ce ne sono, ce ne sono) e avere relazioni arricchenti. Ma tutto ciò può cominciare mooolto prima…in questo sono una ritardataria…Peccato per chi si lamenta…Sono felice di seguirvi in questa avventura di donne…splendidamente normali.

  2. Georgia Reply

    Grazie Simonetta e speriamo che l’avventura lo sia davvero splendida! Naturalmente nonostante il nome conto anche nella partecipazione degli ometti :). Un bacio!

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