Credo che fosse Agosto 2013 quando una sera, dopo cena, mi sono detta: “vado a camminare”.
Mi sono infilata un paio di leggings e delle scarpette da ginnastica leggere, cuffie alle orecchie, e sono uscita di casa. Al buio.

Da allora non ho più smesso, seppure con periodi di pausa nei quali non cammino per giorni o anche per settimane.

Ho sempre fatto tantissimo sport nella mia vita, e tuttora faccio regolarmente pilates, ma nulla è come camminare. I benefici non sono solo fisici, anche se naturalmente camminare rassoda le gambe e i glutei, dona armonia alle forme, e scioglie le tensioni di spalle, schiena e braccia. A patto di camminare di buon passo.

La mia motivazione per camminare non è estetica. E’ ovvio che mi fa piacere sentirmi in forma e agile, ma più di tutto camminare mi FA STARE BENE, mi mette di buon umore e mi aiuta a sciogliere i pensieri annodati.

Prova a meditare sul sentiero,
devi solo camminare fissando la strada sotto i piedi
senza guardarti intorno e così cadi in trance mentre la terra scorre sotto di te.

J.Kerouac

E’ esattamente questo.

Ho una mia teoria sul potere rilassante e ipnotico delle cose cicliche, dei gesti che si ripetono, delle immagini che continuano all’infinito. E’ come quando osservi il cestello della lavatrice che gira, oppure gli uccelli che si muovono in stormi nel cielo. Camminare diventa allora una forma di meditazione, sia che tu fissi la terra che scorre sotto i tuoi piedi – come diceva Kerouac – sia che ti guardi intorno e cogli piccoli particolari che normalmente non vedresti. Una foglia, la luce da una finestra, i panni appesi che svolazzano, la prospettiva di una strada vista da un incrocio. Cose così.

E ti passa l’ansia, ti passano i pensieri, le preoccupazioni si alleggeriscono, le cose “fluiscono” così come fluisce il tuo corpo in un movimento ritmico e regolare. E allora ti senti un tutt’uno che gira insieme al mondo che gira, insieme ai tuoi passi ai tuoi piedi e al tuo corpo che si muove in maniera regolare e respira ritmicamente.

Ci sono decine di articoli in rete che illustrano i benefici della camminata Io non sono né un medico né un personal trainer, perciò se avete voglia e tempo vi rimando a fonti più autorevoli.

Io amo camminare dopo cena, al buio. Certo sono favorita dal vivere in un piccolo centro di provincia dove tutto sommato non è pericoloso, forse in una grande città non lo farei. La mia camminata media è di 7 chilometri, e dura circa un’oretta e un quarto.

I primi due chilometri (circa 20 minuti) sono i più duri perché magari non ho voglia, mi dico “ma chi me l’ha fatto fare: potevo stare sul divano o a cazzeggiare sui social (sic!)”. Ma appena spezzi il fiato e il metabolismo inizia ad accelerare entri in una sorta di “trance” per la quale vai avanti quasi da sola come per un moto perpetuo senza frizioni o gravità, passo dopo passo, e senti tutti i muscoli del corpo che si attivano, la mente che si libera, i sensi che si acuiscono.

Mi piacerebbe farlo ogni giorno ma non sempre riesco, e d’inverno se la temperatura scende sotto i 4 gradi non cammino (anche se camminare d’inverno con i vestiti termici e imbacuccata come un black block guardando le nuvolette di fumo che ti escono dalla bocca è meraviglioso). Poi mi piace più camminare in città che in campagna, certo qui non c’è molto inquinamento altrimenti sarebbe un suicidio. Spesso cammino sola, a volte con qualche amica, anche se camminare in compagnia è piacevole ma non ti permette di meditare così a fondo.

Insomma, c’è chi ama andare a ballare, chi preferisce la palestra, chi nuota, chi corre. Io cammino. Dove vado e perché veramente lo faccio non lo so, però cammino. Mi guardo intorno, spesso faccio foto, e sto bene. Sto veramente bene.

Negli ultimi anni sono nati moltissimi gruppi di camminatori (in rete ce ne sono tantissimi) che organizzano percorsi in luoghi incantevoli e trekking di più giorni. Che si tratti di uno dei tanti sentieri che abbiamo in Italia, o di un pellegrinaggio anche se non fatto per motivi religiosi, o di un percorso più impegnativo quale Santiago de Compostela, sono sempre di più le persone che si avvicinano al cammino come stile di vita.

Ovviamente, mentre cammino, la mia canzone preferita è “nightswimming” dei R.E.M.

Georgia

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  1. Amo camminare…mi alleggerisce il cervello… i pensieri vanno via e posso godermi ciò che ho intorno…le nuvole sempre…sono quasi una fissazione, il cielo, le piante, gli alberi, il canto degli uccelli, il suono del mare,…mi immergo nella natura e facco pace con me stessa… peccato che non sia metodica…. ma già così mi faccio dei bellissimi regali… 🙂

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