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agosto 2017

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DISCLAIMER: Non sono una parrucchiera, non sono una nutrizionista, non sono un medico, non leggo i consigli sulle riviste, non uso il phon, non me ne frega nulla della piega (pigrizia si chiama, eh, mica altro… ) Allora, nella mia se pur breve vita ho avuto i capelli: ahimè a caschetto da bambina fino a quando ho potuto ribellarmi, poi lunghi, poi cortissimi, poi medi, poi di nuovo lunghi, poi con la frangia, col ciuffo, senza frangia, coi colpi di sole, scuri, con l’henné, poi di nuovo medi, poi cortissimi un’altra volta, poi ancora medi. Una volta (quando erano cortissimi), persino biondo platino. Ora rossi. Poi mi sono stufata. Intanto mi sono stufata di andare dal parrucchiere ogni mese che il carré signora mia va mantenuto, poi mi sono stufata di spendere un sacco di soldi, poi sono pigra, poi mi dà fastidio la lacca, poi non ho tempo. Dunque…

Certo, leggendo i “Doveri delle spose” pubblicati da Famiglia Cristiana negli anni ’60, a noi laicissimi, a noi emancipati, a noi liberi moderni pensatori e padroni delle nostre vite alla pari rispetto all’altro sesso, viene proprio da ridere. O da indignarci. O da pensare a quanto eravamo retrogradi e che per fortuna questo Medioevo non esiste più. Eppure leggendo qua e là, soprattutto su qualche gruppo Facebook, o girovagando per alcune zone dell’Italia, e non parlo necessariamente del Sud, basta qualsiasi piccolo paese di provincia dove la mentalità è meno aperta rispetto alle grandi città, sono sicura che le cose non siano poi cambiate molto. Forse solo il punto 10 – “Schivare la famigliarità con altri uomini” – , offre invece ai tempi dell’amore virtuale e delle chat e di Tinder e di Gleeden eccetera, un brivido nuovo, una via di fuga da una gabbia più o meno dorata, più…

Vi immagino un po’ tutti almeno qualche giorno al mare, e allora la domanda sorge spontanea: quali sono i colori che donano di più con l’abbronzatura estiva? Domanda che può sembrare peregrina, visto che i colori più difficili da portare, di norma, sono precisamente quelli che “sbattono” un incarnato pallido. Se ora siamo colorite/i, via libera a tutti i colori? Non proprio. Dipende molto dalle tonalità: alcune, anche in presenza di una pelle ambrata, non la valorizzano a dovere e sono quelle, secondo me, che fanno meno contrasto oppure si avvicinano troppo al colore della pelle (il color terracotta, l’albicocca, il cipria, il cammello, ma anche il grigio medio, il verde salvia, ecc.). Nella top ten dei colori dei colori post-abbronzatura, specialmente se un po’ accentuata, metto il bianco (la camicia di lino va via come il pane, e lo dico anche per gli uomini, a cui donerà molto anche…

E insomma, ieri sera più o meno a quest’ora me ne stavo scalza (che i sandali tacco 10 li avevo già abbandonati da qualche parte) in spiaggia, sotto al palco, dopo tre mojito, al Summer Jamboree di Senigallia (che è un festival rockabilly bellissimo e se non l’avete mai visto vi consiglio di non perderlo, lo fanno ogni anno e ogni anno è più bello) davanti a Greg, urlandogli: “SPOSAMI!”. Che poi lui non abbia sentito, o abbia fatto finta di non sentire, e  che la groupie davanti mi abbia detto “guarda che là c’è seduta la moglie”, è un fatto del tutto irrilevante e sul quale possiamo soprassedere. C’erano le mie amiche. C’erano persone che non conoscevo e ho conosciuto, c’era una bella imperfetta (e un po’ sbronza) umanità. E calore. L’amicizia è una cosa seria, non la trascurate mai. Io purtroppo per molti anni ho trascurate le mie…