DISCLAIMER: Non sono una parrucchiera, non sono una nutrizionista, non sono un medico, non leggo i consigli sulle riviste, non uso il phon, non me ne frega nulla della piega (pigrizia si chiama, eh, mica altro… )

Allora, nella mia se pur breve vita ho avuto i capelli: ahimè a caschetto da bambina fino a quando ho potuto ribellarmi, poi lunghi, poi cortissimi, poi medi, poi di nuovo lunghi, poi con la frangia, col ciuffo, senza frangia, coi colpi di sole, scuri, con l’henné, poi di nuovo medi, poi cortissimi un’altra volta, poi ancora medi. Una volta (quando erano cortissimi), persino biondo platino. Ora rossi.

Poi mi sono stufata. Intanto mi sono stufata di andare dal parrucchiere ogni mese che il carré signora mia va mantenuto, poi mi sono stufata di spendere un sacco di soldi, poi sono pigra, poi mi dà fastidio la lacca, poi non ho tempo.

Dunque nel 2008 ho deciso che non mi sarei più tagliata i capelli, li avevo all’altezza della nuca al tempo.
In parte è stata una decisione presa per i motivi elencati sopra, in parte una specie di “voto”, come gli indiani d’America che credono che i capelli siano un’estensione del sistema nervoso (in rete si trovano molti articoli, più o meno seri, se volete approfondire la questione), e a quel tempo di forza ne avevo bisogno, e anche parecchia. Come Sansone.

Quindi basta parrucchiere. Li ho lasciati crescere, e non li ho più tagliati, a parte qualche spuntatina ogni tanto.

Sono secchi? Può darsi. Sono sfibrati? Può essere. Che poi io ho sempre pensato (ma questa è una convinzione mia, priva di qualsiasi fondamento scientifico perciò fate come sui reality di Italia 1: non ripetete questo esperimento a casa), che i capelli non siano “vivi”, una volta cresciuti dal bulbo, e che quindi sia perfettamente inutile tagliarne un pezzo per rinforzarli. Al massimo ne tagli un pezzo e ne hai tagliato un pezzo. Punto. Poi ricresceranno e si sfibreranno di nuovo, per cui li ritaglierai, e quindi non se ne viene a capo (almeno per quanto mi riguarda, poi magari è un metodo efficacissimo ma su di me non funziona… ).

Quando i capelli sono arrivati a sfiorarmi i glutei li ho tagliati di una spanna perché me li impigliavo in qualsiasi cosa: fibbie della borsa, giacche, bottoni, appendini mentre mettevo a posto l’armadio, senza contare il pericolo del fornello o degli accendini (la fiammata non perdona, sappiatelo… ).

Però, anche se io non sono una donna che presta tantissima attenzione ai rituali di bellezza perché sono pigra e non ho né tempo né voglia, in qualche modo cerco di curarli un minimo, così come mi metto una crema sul viso o tengo in ordine mani e piedi.

Perciò, oltre a shampoo (solo uno, mai due) e balsamo, ecco le mie piccole abitudini. Non so se siano corrette, ma sono le mie.

  • Difficilmente uso il phon. Certo in pieno inverno ciò mi ha causato qualche volta un attacco fulminante di cervicale, per cui almeno sulla nuca lo uso quando le temperature sono rigide. Altrimenti mai.
  • Non mi pettino. Non uso pettini o spazzole perché mi increspano i capelli, li districo con le dita.
  • Uso ogni sera un olio nutriente che non unge ed ha un profumo buonissimo
  • Prendo regolarmente un integratore a base di vitamine del gruppo B, perché credo che i capelli vadano nutriti anche dall’interno e non solo dall’esterno ( inoltre fa bene anche alle unghie)
  • cerco di mangiare in modo corretto
  • quando vedo che assomigliano più a tentacoli di un polipo che a capelli, li taglio un po’, ma più per un fatto estetico perché – come dicevo sopra – non mi  sembra che tagliandoli si “rinforzino”. Semplicemente elimini le punte sfibrate.
  • li lego il meno possibile

Un giorno me li taglierò di nuovo cortissimi, e poi magari ricomincerò, chi lo sa. Per ora va bene così.

Ma una volta per tutte vorrei sottolineare a quanti mi dicono “che capelli lunghi! ma-come-fai-io-non-ci-riesco”, che non è difficile farli crescere, al contrario è la cosa più semplice del mondo: basta non tagliarli ed avere qualche piccola accortezza.

Ora la mia parrucchiera mi amerà tantissimo, le chiedo umilmente scusa e anzi la ringrazio perché è l’unica che NON VUOLE TAGLIARMI I CAPELLI!!!!!!

E voi, come maltrattate i vostri capelli? 😉

Questo è l’olio che uso tutte le sere.
Questo l’integratore che uso oramai da un paio d’anni.

 

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1 Comment

  1. Marina Carim Micca Reply

    Sono d’accordo con te a parte gli integratori seguendo una alimentazione naturale (vegana igienista prevalentemente crudista), cerco di non farmi mancare nulla!
    Amo i miei capelli che coloro con henne naturale per rossi o indigora per neri, ma ci sono altre piante per altri colori perfino il biondo.
    Il phon me li rovina, tra l’altro sono sottilissimi, impalpabili ma da quando uso l’henne si sono rafforzati parecchio e senza phon sembra che ne abbia il triplo.
    Uso shampoo e balsamo naturali e neanche tanto cari, li lavo frequentemente perchè l’importante è tenerli puliti come la faccia quindi basta uno schampoo solo.
    Una tantum faccio un impacco di olio di ricino che li nutre e mentre ci sono lo tengo sulle unghie e capelli tutta la notte.
    @Mima Karin

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