Inauguriamo con Anna The Nice una nuova sezione del blog: “Le interviste”, dove racconteremo e ci racconterete di voi.

Anna è una delle più conosciute Food Blogger italiane. Vive in un meraviglioso trullo pugliese, coltiva personalmente nel suo orto ortaggi e piante aromatiche che poi utilizza per realizzare piatti buonissimi, belli e soprattutto sani. Solo a guardarla nei grandi occhi verdi limpidi come il mare della sua terra,  già ti ispira una grande serenità.  Poi scopri le sue ricette, illustrate da bellissime foto (perché Anna è anche appassionata di fotografia, di scrittura e di viaggi), e ti ritrovi catapultato in un mondo di gusti, profumi e colori che ha l’odore delle cose buone, fatte con passione. Anna organizza anche corsi di cucina ed è ideatrice del “Social Eating”, dove cucinare e mangiare diventano un momento per stare insieme e conoscersi.  Per noi è stata una meravigliosa scoperta, una di quelle che fanno bene all’anima.

 

Ciao Anna, come nasce il tuo nome “The nice”?

Da un simpatico errore di traduzione del mio cognome (Gentile) da parte di un mio amico.

Da 9 anni hai un seguitissimo blog di cucina che porta il tuo nome Anna The Nice, come hai cominciato?

Ho cominciato il giorno in cui sono rimasta senza lavoro e ho deciso di mettere insieme tutte le cose che mi piaceva fare (scrivere, cucinare, leggere e viaggiare) e condividerle sul web. Era il momento in cui nascevano i blog, come diari virtuali grazie ai quali si poteva conoscere gente che aveva la tua stessa passione. La fotografia è nata in seguito, per la necessità di documentare i miei piatti e i miei viaggi.

Com’è cambiata la tua vita da quando hai aperto il blog?

La mia vita dopo il blog e grazie al blog è diventata molto più movimentata e ricca di esperienze bellissime. Ho conosciuto tanta gente interessante, sono arrivate tante nuove amicizie, ho imparato tante cose dai vari tour a cui sono stata invitata e dai corsi che ho deciso di frequentare per migliorare le mie competenze. Ancora oggi è uno stimolo continuo, per realizzare tutti i progetti che ogni giorno mi vengono in mente.

La cucina è anche il tuo lavoro o è una passione?

Da sempre è una passione, trasmessa soprattutto dai miei genitori che hanno sempre avuto un amore particolare per la convivialità e l’ospitalità, caratteristiche tutte meridionali. Credo di aver condiviso tutto questo attraverso le mie ricette e i miei racconti sul blog. Questo ha fatto si che si avvicinassero molti lettori curiosi di conoscere sempre di più il mio mondo, la terra di cui scrivo, la mia amata Puglia. E così piano piano sono nati i primi corsi di cucina pugliese, i diversi corsi che organizzo anche per il recupero di antiche tradizioni, come il riconoscimento delle erbe selvatiche commestibili, o l’intreccio dei rami di ulivo per farne Palme per Pasqua e così via. Il blog è un’opportunità per far conoscere quello che ti piace e quello che sai fare, poi sta a te e soprattutto alla fortuna far si che si trasformi anche in lavoro.

Cosa ti piace di più cucinare?

A me piacciono molto le verdure. Soprattutto quelle che coltivo nel mio orto. Mi piace inventare nuovi piatti vegetariani e profumati di erbe aromatiche.

Sei anche un’appassionata di fotografia, cosa ti piace fotografare?

Col tempo mi rendo conto che guardo la realtà che mi circonda come se fosse un’inquadratura continua e mi piace condividere quello che vedo, come lo vedo attraverso uno scatto. Per questo fotografo non solo i piatti che cucino o che mangio in giro nel mondo, ma anche le mani che lavorano, le espressioni della gente e, in generale, quello che della vita mi sembra porti bellezza.

Abiti in una terra meravigliosa che certamente è fonte di ispirazione per le tue ricette. Quali sono gli ingredienti che preferisci utilizzare?

In primo luogo preferisco cucinare le verdure e poi mi piace usare molto le erbe aromatiche fresche.

Al volo tre piatti per un menù perfetto

Fiori di zucchina ripieni di formaggio primo sale e menta, gratinati. Cavatelli integrali con pomodorini, basilico e cacioricotta, Fricassea di carciofi e lampascioni al forno.

Al volo un piatto veloce

Vai nell’orto e vedi cosa ti offre (un peperone, una melanzana, quattro o cinque pomodorini, origano, prezzemolo e tanto basilico). Poi apri il frigo e prendi qualche oliva e tre o quattro capperi. Metti la pentola piena d’acqua sul fuoco per gli spaghetti. Versa l’olio extravergine di oliva in una padella larga. Taglia grossolanamente una cipolla e tutti gli ingredienti elencati. Falli insaporire velocemente in padella mentre cuociono gli spaghetti. Scolali al dente e saltali in padella con le verdure. Una macinata di pepe, un filo d’olio crudo e hai preparato una ricetta che i tuoi amici non scorderanno mai.

Organizzi anche corsi di cucina nel tuo meraviglioso trullo. Raccontaci come si svolgono.

Durante i miei corsi io desidero che i miei ospiti imparino non solo a cucinare ma anche cosa significa per un pugliese andare a fare la spesa, il rito della preparazione e, soprattutto, l’importanza di stare seduti a tavola con calma a godere il cibo preparato. E per questo che organizzo l’uscita al mercato del paese di buon mattino, poi si va a trullo e si impasta il pane, la focaccia, si prepara il purè di fave con i contorni, le polpette ecc… Non si assaggia niente durante il corso, ma si aspetta che sia pronto tutto il pranzo. Poi ci si siede tutti insieme e si inizia a mangiare. E si resta a tavola fino a quando ci fa piacere.

Cos’è il “Social Eating”?

Social eating è una nuova formula di stare insieme e conoscersi a tavola, tra persone che fino a quel momento non si sono mai viste. Io preparo una cena a tema e pubblico sui social la mia idea e la data. Chi lo desidera può prenotare e partecipare a questa esperienza conviviale. E intorno ad una tavola con buoni piatti da assaggiare è davvero molto facile fare amicizia.

Un consiglio per chi vuole imparare a cucinare…

Seguite il mio blog Anna The Nice e iscrivetevi ai miei corsi. E vi accorgerete quanto sia facile e veloce preparare piatti buoni e sani.

 

Grazie Anna per averci regalato un po’ di te.
Sei meravigliosa e l’entusiasmo per quello che fai è davvero travolgente e contagiosissimo!

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